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Servizio saletta allacciamoci alla vita

Inaugurazione del graffito “Allacciati alla vita”

Giovedì 30 luglio – ore  18.30 – Area ex arena (accanto all’entrata posteriore della palestra, vicino ai giardini “Madre Teresa di Calcutta”)

Inaugurazione del graffito “Allacciati alla vita”, realizzato dal writer Emanuele Burla con i ragazzi del centro giovanile “Forza Venite Gente” (conosciuto come “Saletta”) dell’Associazione di volontariato “Homo Viator. Per l’umanità in crescita” onlus, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Longiano.
Sarà presente il sindaco di Longiano, Ermes Battistini, e l’assessore ai Servizi Sociali, Samantha Semproli. Dopo la presentazione, ci sarà il taglio del nastro e il lancio al cielo di palloncini. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il murales è il frutto della collaborazione tra l’Associazione di volontariato “Homo Viator. Per l’umanità in crescita” ONLUS di Longiano e l’Amministrazione comunale.

Il dialogo tra i due enti, iniziato quasi due anni fa, ha voluto mettere al centro i giovani, attraverso la realizzazione di interventi educativi, che partono dal lavoro di strada e utilizzano la metodologia della peer education (educazione tra coetanei). Il progetto  “CON-TE-STO 2” è stato pensato con l’obiettivo di costruire un ponte fra le risorse territoriali e gli adolescenti. I ragazzi vengono contattati direttamente nei loro luoghi di ritrovo abituali (la piazza, il bar, il muretto, ecc.), e vengono poi coinvolti in azioni di sensibilizzazione al volontariato (tramite l’Associazione Homo Viator) e al rispetto del bene comune. “Per una serie di fattori” sottolinea Fra Valerio Folli, coordinatore del progetto “la comunità considera spesso i giovani solo dal punto di vista del disagio.  Con queste azioni di sensibilizazione si cerca di motivare i giovani a dare il loro contributo alla comunità che a sua volta potrà apprezzarli per la risorsa che sono”.

Per fare questo è stato necessario attivare diversi interlocutori della comunità territoriale e condividere modi e tempi di azione. Si è individuato nell’educativa di strada la metodologia più adatta al raggiungimento degli obiettivi generali e si sono attivati percorsi di avvicinamento ai gruppi informali giovanili per sensibilizzarli e coinvolgerli, valorizzando il protagonismo dei giovani e favorendo esperienze di partecipazione attiva.

Nello specifico si sono intaprese azioni per promuovere il benessere e prevenire il disagio giovanile attraverso la mediazione tra il mondo dei giovani e i presidi sanitari e comunali presenti nel territorio, prevenire la dispersione scolastica, le tossicodipendenze, le malattie sessualmente trasmissibili, ecc.  Si è cercato di stabilire rapporti di collaborazione tra i presidi interessati e i centri di aggregazione giovanile di Longiano e dei Comuni limitrofi (Gambettola, Montiano, Roncofreddo); promuovere processi auto organizzativi; promuovere l’informazione sui servizi esistenti dedicati agli adolescenti (Consultori, sportelli informa giovani, ecc.); promuovere forme di partecipazione, di cittadinanza attiva e di protagonismo giovanile; favorire l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati.

Ecco che “Allacciati alla vita” è il messaggio che i ragazzi incontrati nelle azioni dell’educativa di strada e membri del centro d’aggregazione giovanile “Forza Venite Gente” – conosciuto da tutti come “La saletta” – hanno voluto lanciare a tutta la cittadinanza. Messaggio che capeggia in un grande murales lungo 25 m che si trova nell’area dell’ex Arena accanto ai giardini “Madre Teresa di Calcutta” a Longiano.

Le motivazioni che hanno spinto a questa realizzazione sono molteplici: il voler riqualificare un luogo, il poter far esprimere ai giovani i propri pensieri e le proprie idee attraverso un linguaggio immediato come quello dell’arte, valorizzare i giovani come soggetti attivi portatori di risorse da mettere a disposizione della comunità, rendere gli adolescenti soggetti attivi del progetto.

Durante i pomeriggi al centro giovani gli educatori Cristina, Sara e Lorenzo, hanno presentato ai ragazzi la proposta emersa e hanno chiesto loro che cosa avrebbero voluto rappresentare. Subito il pensiero è andato ai tanti giovani che ogni anno sono vittime di incidenti stradali e in particolare a tre ragazzi del territorio longianese che hanno perso la vita sulla strada in questi anni. “Allacciati alla vita” è il titolo del murales e il messaggio che i ragazzi del centro vogliono lanciare agli altri giovani: la vita è un bene prezioso di cui occorre avere cura; i sogni non vanno chiusi nel cassetto ma realizzati, ognuno di noi è unico e irripetibile e porta in sé delle ricchezze enormi che vanno scoperte e messe a disposizione degli altri.

Il murales è stato realizzato grazie alla guida esperta del writer Emanuele Burla che lavora per l’associazione di promozione sociale “Romagna in fiore” di Forlì.

Al centro del murales spicca il titolo “Allacciati alla vita”, sulla sinistra il paese di Longiano con il Castello Malatestiano, sulla destra dirigibili nel cielo azzurro e una grande mongolfiera con impressi i nomi dei ragazzi a cui il murales è dedicato.

“Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso con l’Associazione “Homo Viator” e con tutti gli interlocutori che hanno dato il loro fondamentale apporto a questo percorso. Il murales che ha coronato la conclusione di questa fase del progetto ha un’impatto emotivo notevole. L’azzurro dello sfondo brilla come le personalità di ciascun giovane che lo ha dipinto. I ragazzi che hanno lavorato al graffito hanno dato il meglio di sè. Come amministrazione intendiamo adoperarci per creare le condizioni affinchè questo possa accadere sempre più spesso”. Dichiara l’assessore Semproli.